| Santa Maria in Trastevere |
| Piazza S.Maria in Trastevere Apertura: 7.30-13 e 16-19
Nel III secolo, nel luogo ove esisteva una « taberna meritoria» (ospizio dei soldati Invalidi), e dove, secondo la tradizione, il giorno della nascita del Redentore sgorgò una sorgente d'olio, S. Callisto I fondò un oratorio, che, dopo la sua morte, fu chiamato "Titulus Callixti". San Giulio I, nel 340, sull'antico oratorio eresse una basilica, che portò ancora il nome del primitivo fondatore sino al VI Secolo. Solo, più tardi prese l'attuale denominazione di S. Maria in Trastevere: è quindi errata la convinzione di molti, i quali vogliono sia la prima chiesa di Roma dedicata alla Vergine; mentre ha più fondamento l'altra opinione, che afferma essere la prima basilica cristiana aperta ufficialmente al culto.
I primi lavori d'abbellimento rimontano al secolo VI per opera del Pontefice
Giovanni VII; nell'828 Gregorio IV fece eseguire importanti restauri, finché
Innocenzo II, nel XII secolo, riedificò completamente la chiesa.Internamente la basilica conserva la forma del XII secolo. Il suo aspetto è reso imponente e maestoso da una fila di massicce colonne di varia grandezza e d’origine varia, che divide in tre la navata. Nei capitelli, a seguito dei restauri di Pio IX, furono scalpellate le figure di divinità pagane, che l’ornavano. Nelle pareti sopra il colonnato, tra le finestre e sulle vetrate di alcune
di esse, si vedono imponenti figure di Santi su fondo oro, eseguite da diversi
artisti dell’ottocento.Il magnifico soffitto della basilica, è formato dagli originali lacunari, ricchi di intagli in legno dorato. Nel mezzo del soffitto, il Domenichino dipinse su rame una "Assunta". Il pavimento in stile cosmatesco è moderno. Nello smagliante quadro musivo del catino dell’abside, su fondo oro, si scorge il Redentore e la Vergine, seduti in trono. |