Santa Agnese in Agone
Via S.Maria dell'Anima 30
Apertura: 17-18.30. Domenica e festivi 10-13

Sorta nel XII° secolo per volere di Callisto II° fu ricostruita nel 1652 dai Rainaldi per essere ultimata da Francesco Borromini nella seconda metà del seicento che ne ideò la facciata concava a ordine unico di pilastri e colonne.
I campanili gemelli, sul disegno del Borromini, furono realizzati da Del Grande e Baratta.
L'interno è disposto su pianta a croce greca, ideata da Carlo Rainaldi, col braccio trasversale più lungo di quello longitudinale.
Sulla cupola l'affresco del la 'Gloria del Paradiso' di Ciro Ferri [1659].
I pennacchi con le virtù cardinali furono dipinti da G.B.Gaulli detto Baciccia.
Gli altari sono sette e riccamente arredate:
il primo, partendo da destra, 'Morte di S.Alessio' di Giovanni Francesco Rossi;
il secondo sculture di Ercole Ferrata con 'S.Agnese tra le fiamme' e 'S.Emerenziana';
il terzo 'Sacra Famiglia e angeli' di Domenico Guidi;
il quarto la scultura del 'Martirio di S.Cecilia' di Ercole Antonio Raggi;
il quinto statua di S.Sebastiano di Pietro Paolo Campi;
il sesto 'S.Eustachio tra le belve' rilievo di Melchiorre Caffà ultimata dal Ferrata.
Il monumento funebre di Innocenzo X° vicino all'ingresso è di G.B.Maini. [1730]
Nel sotterraneo sono visibili dei resti dell'antico Stadio di Domiziano, un pavimento romano a mosaico e degli affreschi medioevali.
All'altare è collocato 'Il miracolo dei capelli di S.Agnese', gruppo scultoreo di Alessandro Algardi.